Scacchi

Progetto Scacchi Scuola

Corso di scacchi

 

 

 

 

OBIETTIVI GENERALI E FINALITA’

Un Progetto Scacchi nella scuola ha il principale obiettivo di valorizzare gli aspetti formativi del carattere ed educativi della mente giovanile. L’apprendimento della tecnica di gioco rappresenta un mezzo per facilitare la maturazione dello studente e per accelerare la crescita delle facoltà logiche, divertendo nello stesso tempo. Chi pratica questa disciplina, in generale, acquisisce una più profonda capacità di concentrazione e potenzia senza sforzo le caratteristiche elaborative del cervello con notevoli effetti benefici anche in altri campi come organizzazione del proprio lavoro e l’apprendimento delle materie scolastiche.

Il gioco degli Scacchi agisce positivamente su molteplici settori formativi:

1. Aumento delle capacità di concentrazione e attenzione

2. Sviluppo della tendenza ad organizzare il proprio studio o lavoro secondo un piano preordinato, quindi una maggiore pianificazione delle proprie attività

3. Crescita delle capacità di previsione e visualizzazione

4. Rafforzamento delle capacità di memorizzazione

5. Spinta ad un maggiore impegno formativo

6. Conquista di maggiore spirito decisionale

7. Maggiore efficienza intellettiva

8. Aumento della creatività

9. Sviluppo della logica astratta e visione sintetica

10. Migliore socializzazione

Viene inoltre incentivato uno sviluppo armonioso delle qualità comportamentali, secondo cui il giovane accetta le regole del gioco e si impegna a rispettarle; vengono sviluppate qualità come:

  1. Autocontrollo
  2. Capacità di lavorare in silenzio
  3. Osservazione globale e meditazione
  4. Rispetto dei limiti di tempo e spazio
  5. Possibilità di misurarsi con i propri avversari in senso intellettivo e mai fisico
  6. Visione più obiettiva della propria persona e delle proprie capacità (negli Scacchi i fattori aleatori sono praticamente nulli)

Il gioco degli Scacchi permette ai bambini di sperimentare nuove strategie di apprendimento e di gettare le basi di quelle che saranno le strutture del pensiero logico-deduttivo. Parallelamente al progredire delle capacità di gioco c’è un cremento dell’abilità di risolvere problemi logico-matematici e di organizzare l’esopressione scritta e orale. Gli Scacchi diventano quindi un mezzo per facilitare la maturazione dello studente e per accelerare la crescita delle facoltà logiche, divertendolo nello stesso tempo.

Esistono quindi delle situazioni negli Scacchi che chiaramente estrapolano caratteristiche educative e formative. Andiamo di seguito ad illustrare degli esempi di momenti di gioco negli Scacchi, per meglio far capire quali determinate circostanze di questo gioco sono collegate a questo o a quel concetto:

Situazione negli Sccchi

Caratteristiche educative e formative

Concentrazione ed immobilità quando si stà riflettendo su una mossa

Sviluppo di capacità di autocontrollo fisico e psichico

Dover concludere un certo numero di mosse in un dato tempo

Ripartizione e migliore sfruttamento del tempo a propria disposizione

Trovare una mossa buona, cercarne una ancora migliore prima di giocarla

Continuo tentativo di miglioramento

Fra le varie mosse considerate bisogna sceglierne una sola e da soli

Sviluppo delle capacità di decidere in autonomia

L’esito della partita indica quale dei due giocatori aveva l’idea giusta

Rispetto delle opinioni altrui

Decidere una mossa

Precezione della posizione e del valore degli oggetti

Passare da una posizione iniziale di parità ad una brillante conclusione

Creatività ed immaginazione

Muovere solo dopo aver considerato la continuazione

Sviluppo delle capacità di riflessione

Una mossa deve essere la conseguenza logica della precedente

Sviluppo delle capacità di concepire ed eseguire schemi e processi logici

Una mossa deve prepareare in modo coerente la successiva

Intuizione

SCACCHI E DISCIPLINE SCOLASTICHE

Scacchi e matematica:

Gli Scacchi si possono considerare della geometria e matematica applicata; muovendo vari pezzi in orizzontale, verticale, diagonale, ecc., i bambini sviluppano il loro senso di spazio, di direzione e di distanza, come negli esercizi della ginnastica motoria. Ogni pezzo a Scacchi ha un suo valore (alfiere vale 3, torre vale 5 ecc.), quindi quando si scambiano i pezzi si affrontano concetti di valutazione di grandezze (quale pezzo vale di più?) e si effettuano somme e sottrazioni.

Un sistema di coordinate identifica infine ogni casella della scacchiera. Riassumendo:

  • Spazio e direzione
  • Coordinante
  • Traslazioni
  • Grandezze
  • Addizioni e sottrazioni
  • Logica
  • Analisi

Scacchi e informatica:

  • Utilizzo di programmi per i gioco degli Scacchi per il computer
  • Utilizzo di Internet per collegarsi e giocare con scuole di altre nazioni (Scacchi anche come superamento delle barriere linguistiche)
  • Breve corso su come ragiona un computer di Scacchi e come cercare eventualmente di batterlo

Scacchi ed etica comportamentale:

Questo gioco insegna ai bambini il rispetto delle regole, ed in particolare la regola del silenzio per non disturbare l’avversario durante lo svolgimento della partita; la funzione particolare di questa regola, che i bambini percepiscono a fondo, svolge un’efficace azione terapeutica e di responsabilizzazione.

Scacchi e sfide:

Un intervento pedagogico adeguato esalta la funzione educativa della competizione:

§ Sviluppo della combattività in soggetti poco energici o poco interessanti

§ Attenuazione dell’aggressività nei soggetti più irruenti, richiedendo ad esempio maggiore riflessione prima di una mossa

§ Sviluppo della personalità individuale dell’allievo, che dovrà combattere da solo sulla scacchiera

§ Socializzazione e conoscenza fra gli allievi che hanno la possibilità di incontrarsi in partita a due a due

§ Importante funzione pedagogica dell’incontro/scontro fra bambini e bambine che imparano entrambi a riconoscersi a pari livello, senza schiacciarsi o sottomettersi

§ Sviluppo dello spirito di collaborazione e di squadra nelle partite a gruppo

Scacchi strategia ed economia:

La strategia scacchieristica è la stessa che viene applicata all’economia:

§ Ricerca di un obbiettivo

§ Riflessione sulle possibilità di ralizzazione dell’obiettivo

§ Valutazione dei punti forti e dei punti deboli

§ Studio degli obiettivi dell’avversario e del modo di contrastarli

§ Capacità di prevedere un certo numero di mosse e di valutarne le conseguenze

Scacchi e strategia:

la tattica scacchistica sviluppa le capacità risolutorie in situazioni immediate e problemi a breve scadenza tramite:

  • Analisi di una posizione e individuazione di una possibilità di realizzare una ciombinazione vincente
  • Capacità di scoprire le trappole tese dall’avversario ma anche di ideare le proprie capacità di difendersi dall’attacco avversario e di contrattaccare

Scacchi e analisi dei propri errori:

Il gioco degli Scacchi mette in evidenzia i vari “difetti” di carattere degli allievi che sono poi la causa dei propri errori, e una giusta presa di coscienza del motivo dell’errore conduce all’accettazione e correzione del medesimo. Eccone alcuni esempi:

  • Un allievo irruento muove subito e perde immediatamente un pezzo o la partita; soluzione: imparare a riflettere di più prima di muovere
  • Un allievo troppo sicuro di sé perde un pezzo perché non tiene conto delle mosse dell’avversario oppure lo sottovaluta; soluzione: imparare ad essere più umili
  • Un allievo indeciso non sa mai cosa muovere, avanza un pezzo e lo riporta indietro e ci ripensa sopra; soluzione: imparare a prendere una decisione
  • Un allievo troppo ubbidiente fa solo ciò che gli dice l’insegnante, anche se la posizione è inadeguata; soluzione: essere più indipendenti e creativi
  • Un allievo poco combattivo soccombe senza dare battaglia; soluzione: imparare ad attaccare comunque, e dopo i primi successi acquisire fiducia nelle proprie capacità
  • Ecc…
  • Prof. Ettore Buratti

Inserimento di scacchi nelle scuole…

Recentemente si è creato molto interesse e una ricerca sui possibili benefici cognitivi ed educativi di insegnamento degli scacchi. Gli scacchi sono ora parte del programma scolastico (come materia facoltativa) in diversi paesi e la ricerca sugli effetti educativi di istruzione scacchi è attualmente effettuate nel Regno Unito, Spagna, Turchia, Germania e Italia. Il Parlamento europeo e il Parlamento spagnolo hanno sostenuto l’uso di istruzioni scacchi nelle scuole come strumento educativo.
Il presupposto esplicito alla base di queste iniziative è che le competenze acquisite attraverso il trasferimento di istruzioni scacchi in altri campi. Migliorano le competenze matematiche e di lettura, e migliorare le capacità cognitive generali come la concentrazione e l’intelligenza. È questa ipotesi sostenuta da prove empiriche?
Dieci anni fa, Gobet e Campitelli (2006) hanno fatto uno studio  su gli effetti degli one scacchi sulle abilità accademiche e cognitive giovani alunni. Tre punti importanti sono stati evidenziati nelle loro conclusioni. In primo luogo, l’evidenza sperimentale disponibile era scarsa. In secondo luogo, le conclusioni degli studi che riportano risultati positivi sull’efficacia delle istruzioni scacchi sono stati limitati dalla scarsa  metodologia utilizzata. Ultimo ma non meno importante, le ricerche disponibili non hanno fornito alcun modello causale esplicito che spiega il motivo per cui gli scacchi dovrebbe favorire le competenze accademiche degli studenti. Infatti, sostanziale ricerca in psicologia educativa e la psicologia di esperienza suggerisce fortemente che il trasferimento di competenze da un dominio (ad esempio, gli scacchi) ad un altro (ad esempio, la matematica) è difficile e si verifica solo quando vi è una sovrapposizione tra la sorgente e i domini di destinazione . Così, Gobet e Campitelli ha dovuto concludere che i benefici educativi di istruzione scacchi non erano supportati empiricamente e che non erano giustificate teoricamente.Oggi, la ricerca sugli effetti di insegnamento degli scacchi è più sano. Ci sono altri studi (tra 30 e 40, a seconda dei criteri di selezione) e, in generale, la qualità metodologica è migliorata. Ciò si riflette nel fatto che ulteriori studi sono stati pubblicati in riviste peer-reviewed (dieci dal 2006). Inoltre, sono state fornite diverse spiegazioni che cercano di spiegare i potenziali benefici educativi di istruzioni scacchi. Ad esempio, la pratica degli scacchi può favorire alcune abilità cognitive generali, come funzioni esecutive, metacognizione e intelligenza generale, che a loro volta migliorano il rendimento scolastico degli studenti. In alternativa, scacchi potrebbe promuovere una certa abilità accademico, come la matematica, perché condivide molti elementi con il dominio di destinazione (ad esempio, il valore dei pezzi e aritmetica di base, il movimento dei pezzi e la geometria).Istruzione di scacchi nelle scuole è in aumento, ma  i benefici sono scientificamente giustificati?Abbiamo quindi deciso che era il momento di effettuare una rigorosa, revisione quantitativa delle prove disponibili. Per farlo, abbiamo utilizzato il metodo più appropriato: meta-analisi (ad esempio Schmidt & Hunter, 2015). La meta-analisi è una procedura statistica che permette di unire i risultati di molti studi riguardanti un argomento particolare – nel nostro caso, i benefici di istruzione scacchi sui risultati educativi – in una singola misura quantitativa che rappresentano la dimensione del l’effetto complessivo di una variabile (istruzione di scacchi) su un’altra variabile (risultati scolastici). Nel campo dell’istruzione, dimensioni dell’effetto tipicamente costituito dalla differenza standardizzata in miglioramento tra un gruppo di trattamento e un gruppo controllato.Un vantaggio di utilizzare meta-analisi è che è possibile confrontare le dimensioni effetto di istruzione scacchi con altri interventi scolastici. In un libro fondamentale, Hattie (2009) ha effettuato una sintesi di più di 800 meta-analisi di studi con interventi educativi indagati. Il risultato è stato che la maggior parte degli interventi scolastici mostrano un effetto positivo. Infatti, il 50% degli interventi educativi hanno un effetto di almeno 0,40, un risultato che spesso può essere ottenuta didattica tradizionale. Così, per essere convincente e di offrire reali vantaggi didattici, uno studio dovrebbe ottenere un effetto dimensione superiore a 0,40 – cosa Hattie chiama la “zona di effetti desiderati.”Abbiamo raccolto tutti gli studi che valutano l’efficacia di istruzione di scacchi nel migliorare accademici (matematica e lettura) e le abilità cognitive (ad esempio di intelligence, si è concentrata l’attenzione, metacognizione). Poi, abbiamo calcolato (a) una media complessiva meta-analitiche e (b) tre mezzi della meta-analisi, una per le capacità cognitive legate, uno per le competenze matematiche legate e uno per capacità di lettura legate. Gli studi dovevano soddisfare i criteri di inclusione precisi come segnalato un intervento (nessuno studio correlazionale è stata incorporata) e comprendente almeno un gruppo di controllo. I criteri sono stati soddisfatti da 24 studi, per un totale di 5.221 partecipanti (2.788 nei gruppi sperimentali e 2.433 nei gruppi di controllo) e complessivamente 40 effetto dimensioni. Il numero di dimensioni effetto è maggiore del numero di studi, perché alcuni studi hanno incluso diverse misure (ad esempio, la lettura di abilità e capacità matematiche), e quindi più di una dimensione dell’effetto.La dimensione complessiva effetto è stato 0,34, indicando un effetto complessivo positivo moderato di istruzione di scacchi. Più in particolare, le dimensioni dell’effetto erano 0,38 per la matematica, 0.33 per capacità cognitive, e 0,25 per la lettura (vedi Figura 1). Infine, l’analisi ha evidenziato una relazione diretta tra la durata dell’intervento scacchi e l’entità dell’effetto. Se si considerano solo gli studi con più di 25 ore di insegnamento degli scacchi, la dimensione dell’effetto era 0.43. (Tutti questi effetti erano statisticamente affidabile, con p <.05 o inferiore).Istruzioni di scacchi sembra avere un effetto positivo sulle capacità cognitive e scolastiche (soprattutto matematica) dei bambini, ma l’effetto non è altro che moderato. Questo risultato può essere importante per lo studio del trasferimento di competenze in psicologia, ma che getta qualche dubbio circa l’utilità degli scacchi come strumento educativo. Infatti, dato che la dimensione effetto mediano di interventi nei contesti educativi è 0,40, ci sono molti (oltre il 50%) modi migliori per migliorare la capacità dei bambini di istruzioni scacchi. Inoltre, quasi tutti gli studi esaminati mancano di un gruppo di controllo fai-da altri, e quindi è impossibile escludere la presenza di variabili confondenti quali effetti placebo, per la motivazione ad esempio dell’insegnante, le aspettative del docente e l’entusiasmo di studenti indotta da un romanzo di attività.Tuttavia, il fatto che la durata di istruzione scacchi correla positivamente con la dimensione degli effetti è un risultato incoraggiante. Se i benefici di istruzione scacchi erano semplicemente a causa di effetti placebo, questi effetti probabilmente si verificano indipendentemente dalla durata. Questo perché il verificarsi di effetti placebo dipende dalla partecipazione nell’attività, non sulle caratteristiche circostanziali dell’attività. Una possibilità concreta è quindi che l’istruzione scacchi richiede una certa quantità minima di tempo (circa 25-30 ore) per mostrare gli effetti apprezzabili (sopra 0.40). Tuttavia, la mancanza di controllo per effetti placebo è ancora una seria limitazione in questo campo di ricerca.E forse non è sorprendente che gli scacchi è molto simile a qualsiasi cosa: si raccoglie ciò che si
seminare. Più il tempo e lo sforzo investito, maggiore è la ricompensa, proprio come andare ala palestra non magicamente fare uno in forma, si deve anche sudare e la tensione. In conclusione, la nostra meta-analisi ha confermato l’idea che l’insegnamento degli scacchi migliora le capacità cognitive e scolastiche dei bambini, ma anche sollevato dubbi sulla reale efficacia di tale pratica. Inoltre, come sottolineato in precedenza, non è solo una questione di se, ma anche di quante istruzioni scacchi migliora le capacità dei bambini. Pertanto, gli studi futuri dovrebbero (a) il controllo per i potenziali effetti placebo; (B) varia in modo sistematico la lunghezza di istruzioni per trovare ciò che la durata ottimale è; e (c) valutare se l’istruzione di scacchi in grado di offrire vantaggi educativi rispetto ad altri interventi, come la musica, dama e Go.

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Classifica Finale Torneo Scacchi a Scuola Cuppari 2016
Jesi (13/01/2016, 30/03/2016)
Pos Pts ID Ctg NAME Rtg Fed Buc1 BucT
1 9.0 27 Tamburi Tomas 1200 ITA 45.5 49.0
2 8.0 28 Tanasa Daniela 1200 ITA 46.5 49.5
3 6.5 14 Foresi Nicola 1200 ITA 47.0 51.0
4 6.0 9 Cavalletti Teo 1200 ITA 44.5 48.5
5 5.5 19 Kasa Oriada 1200 ITA 47.0 51.0
6 5.5 2 Alessandrini Giulia 1200 ITA 47.0 49.5
7 5.5 1 Abbate Nicholas 1200 ITA 43.5 46.5
8 5.0 30 Tulino Daniele 1200 ITA 47.0 50.0
9 5.0 22 Papaveri Federico 1200 ITA 43.5 47.0
10 5.0 21 Mariotti Alessandro 1200 ITA 39.0 41.0
11 5.0 23 Perticarini Federica 1200 ITA 37.5 39.5
12 5.0 10 Coloccini Gabriele 1200 ITA 33.0 35.0
13 4.5 8 Brunori Gioele 1200 ITA 47.0 51.5
14 4.5 7 Bracaccini Elia 1200 ITA 40.0 43.0
15 4.5 25 Pitarella Gina 1200 ITA 40.0 42.0
16 4.0 5 Ben Belgacen Emeni 1200 ITA 38.0 41.0
17 4.0 29 Tiberi Cristian 1200 ITA 35.5 37.5
18 4.0 24 Piccinini Mattia 1200 ITA 35.0 37.0
19 4.0 16 Gobbi Giacomo 1200 ITA 34.5 36.5
20 4.0 4 Aquilanti Tommaso 1200 ITA 33.0 35.0
21 4.0 15 Gambini Gianmarco 1200 ITA 32.5 34.5
22 3.5 11 Correrella Maia 1200 ITA 30.0 32.0
23 3.0 13 Fiordelmondo Niccolò 1200 ITA 36.0 38.0
24 3.0 26 Rossi Lucrezia 1200 ITA 33.0 35.0
25 2.0 3 Aoudy Fatna 1200 ITA 34.5 37.5
26 0.5 6 Ben Messaoud Mohamed 1200 ITA 31.0 33.0
27 0.5 17 Gramaccioni Luca 1200 ITA 28.0 29.5
28 0.0 12 Espinoza Lisandro 1200 ITA 30.5 31.5
29 0.0 20 Mantovani Michael 1200 ITA 24.5 25.5
30 0.0 18 Gregori Matteo 1200 ITA 23.5 24.5

Scacchi Cuppari 2016
Tabellone generale ordinato per punti
Pos NAME Rtg T Fed Pts | 1 2 3 4 5 6 7 8 9 | Buc1 BucT
———————————————————————————————————————
1 Tamburi Tomas 1200 ITA 9.0 | +W28 +B9 +W13 +B2 +W3 +W6 +B7 +W8 +B5 | 45.5 9.0
2 Tanasa Daniela 1200 ITA 8.0 | +B23 +W16 +B5 -W1 +B4 +W8 +B3 +W6 +B10 | 46.5
49.5
3 Foresi Nicola 1200 ITA 6.5 | +B17 =W7 +B14 +W4 -B1 +W15 -W2 +B13 +B8 | 47.0 51.0
4 Cavalletti Teo 1200 ITA 6.0 | +W18 +B8 +W10 -B3 -W2 =B5 =W9 +B14 +B11 | 44.5 48.5
5 Kasa Oriada 1200 ITA 5.5 | +W20 +B6 -W2 -B13 +W18 =W4 +B15 +W7 -W1 | 47.0
51.0
6 Alessandrini Giulia 1200 ITA 5.5 | +B27 -W5 +B7 +W10 +W11 -B1 =W13 -B2 +B15 | 47.0
49.5
7 Abbate Nicholas 1200 ITA 5.5 | +W19 =B3 -W6 +B24 +W14 +B16 -W1 -B5 +W13 | 43.5
46.5
8 Tulino Daniele 1200 ITA 5.0 | +B21 -W4 +B23 +W16 +W13 -B2 +W14 -B1 -W3 | 47.0
50.0
9 Papaveri Federico 1200 ITA 5.0 | =B14 -W1 +B22 -W15 +B12 +W11 =B4 -W10 +B21 | 43.5
47.0
10 Mariotti Alessandro 1200 ITA 5.0 | +W26 +W25 -B4 -B6 +W19 -B13 +W17 +B9 -W2 | 39.0
41.0
11 Perticarini Federica 1200 ITA 5.0 | -W13 +B28 +W12 +W25 -B6 -B9 +W16 +B19 -W4 | 37.5
39.5
12 Coloccini Gabriele 1200 ITA 5.0 | -B15 +W30 -B11 -W17 -W9 +B26 +W24 +B20 +W19 | 33.0
35.0
13 Brunori Gioele 1200 ITA 4.5 | +B11 +W15 -B1 +W5 -B8 +W10 =B6 -W3 -B7 | 47.0 51.5
14 Bracaccini Elia 1200 ITA 4.5 | =W9 +B24 -W3 +B20 -B7 +W21 -B8 -W4 +B22 | 40.0 43.0
15 Pitarella Gina 1200 ITA 4.5 | +W12 -B13 =W20 +B9 +W25 -B3 -W5 +B18 -W6 | 40.0
42.0
16 Ben Belgacen Emeni 1200 ITA 4.0 | +W29 -B2 +W18 -B8 +W17 -W7 -B11 -W22 +B24 | 38.0
41.0
17 Tiberi Cristian 1200 ITA 4.0 | -W3 -B19 +W27 +B12 -B16 +W20 -B10 -W21 +B26 | 35.5
37.5
18 Piccinini Mattia 1200 ITA 4.0 | -B4 +W21 -B16 +W22 -B5 +B25 -W19 -W15 +B23 | 35.0
37.0
19 Gobbi Giacomo 1200 ITA 4.0 | -B7 +W17 -B25 +W23 -B10 +W24 +B18 -W11 -B12 | 34.5
36.5
20 Aquilanti Tommaso 1200 ITA 4.0 | -B5 +W22 =B15 -W14 =B24 -B17 +W23 -W12 +B25 | 33.0
35.0
21 Gambini Gianmarco 1200 ITA 4.0 | -W8 -B18 -BYE +W29 +B23 -B14 +W25 +B17 -W9 | 32.5
34.5
22 Correrella Maia 1200 ITA 3.5 | =W24 -B20 -W9 -B18 +W27 -B23 +W26 +B16 -W14 | 30.0
32.0
23 Fiordelmondo Niccolò 1200 ITA 3.0 | -W2 +B29 -W8 -B19 -W21 +W22 -B20 +B25 -W18 | 36.0
38.0
24 Rossi Lucrezia 1200 ITA 3.0 | =B22 -W14 +B26 -W7 =W20 -B19 -B12 +W27 -W16 | 33.0
35.0
25 Aoudy Fatna 1200 ITA 2.0 | +W30 -B10 +W19 -B11 -B15 -W18 -B21 -W23 -W20 | 34.5
37.5
26 Ben Messaoud Mohamed 1200 ITA 0.5 | -B10 -BYE -W24 =B27 -BYE -W12 -B22 -BYE -W17 |
31.0 33.0
27 Gramaccioni Luca 1200 ITA 0.5 | -W6 -BYE -B17 =W26 -B22 -BYE -BYE -B24 -BYE | 28.0
29.5
28 Espinoza Lisandro 1200 ITA 0.0 | -B1 -W11 -BYE -BYE -BYE -BYE -BYE -BYE -BYE | 30.5 31.5
29 Mantovani Michael 1200 ITA 0.0 | -B16 -W23 -BYE -B21 -BYE -BYE -BYE -BYE -BYE | 24.5
25.5
30 Gregori Matteo 1200 ITA 0.0 | -B25 -B12 -BYE -BYE -BYE -BYE -BYE -BYE -BYE | 23.5 24.5

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Elenco partecipanti torneo scacchi 2016:

Scacchi Cuppari 2016 : Giocatori registrati
1 Abbate Nicholas ITA 0N
2 Alessandrini Giulia ITA 0N
3 Aoudy Fatna ITA 0N
4 Aquilanti Tommaso ITA 0N
5 Ben Belgacen Emeni ITA 0N
6 Ben Messaoud Mohamed ITA 0N
7 Bracaccini Elia ITA 0N
8 Brunori Gioele ITA 0N
9 Cavalletti Teo ITA 0N
10 Coloccini Gabriele ITA 0N
11 Correrella Maia ITA 0N
12 Espinoza Lisandro ITA 0N
13 Fiordelmondo Niccolò ITA 0N
14 Foresi Nicola ITA 0N
15 Gambini Gianmarco ITA 0N
16 Gobbi Giacomo ITA 0N
17 Gramaccioni Luca ITA 0N
18 Gregori Matteo ITA 0N
19 Kasa Oriada ITA 0N
20 Mantovani Michael ITA 0N
21 Mariotti Alessandro ITA 0N
22 Papaveri Federico ITA 0N
23 Perticarini Federica ITA 0N
24 Piccinini Mattia ITA 0N
25 Pitarella Gina ITA 0N
26 Rossi Lucrezia ITA 0N
27 Tamburi Tomas ITA 0N
28 Tanasa Daniela ITA 0N
29 Tiberi Cristian ITA 0N
30 Tulino Daniele ITA 0N

Il Prof. Buratti con il 1° classificato Tamburi TomasIMG_20160406_124614

Il Prof. Buratti con il 2° classificato Tanasa DanielaIMG_20160406_124812

Il Prof. Buratti con il 3° classificato Foresi NicolaIMG_20160406_124503

Il Prof. Buratti con una parte dei partecipanti del torneo di scacchiIMG_20160406_124914

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